crioterapia / compressione attivaZ-ONE

catalogo 2025 ZAMAR – Crioterapia

Zamar Controindicazioni

La più compatta e più leggera dalla gamma ZAMAR, Z-ONE offre praticità nel trasporto senza rinunciare alla potenza. Dedicata
a coloro che necessitano di un dispositivo semplice e pronto all’uso, Z-ONE è in grado di svolgere trattamenti di crioterapia tra i 5°C e i 15° con la possibilità di applicare la compressione attiva ZAMAR.

 

     Caratteristiche:                                                

  • Niente ghiaccio / niente acqua
  • Sistema pulito e chiuso
  • Sistema di raffreddamento innovativo
  • Concentrati sulla temperatura
  • Compressione intermittente
  • Involucri anatomici

 

 BENEFICI PRINCIPALI :

 – riduce significativamente il gonfiore, il dolore e favorisce un più rapido

recupero della    mobilità

CONTROINDICAZIONE ASSOLUTA ( Compressione ):

– pazienti che sono fasi acute di Flebite infiammatoria nella regione interessata

– pazienti che presentano attualmente segni clinici che suggeriscono Trombosi venosa profonda, nella regione interessata

– pazienti che presentano una significativa Arteriosclerosi o altra patologia Ischemica vascolare nella regione interessata

– pazienti che manifestano significativi fattori di rischio o attuali segni clinici di Embolia ( ad es.: embolia polmonare, infarto, fibrillazione atriale, endocardite, infarto miocardo o placca ateromatosa embolica )

– pazienti che presentano una patologia ( ad es.: Carcinoma ) in cui non è opportuno un aumento del ritorno venoso o linfatico nell’arto interessato

– pazienti che presentano Ipertonia in fase decompensata nella regione interessata

CONTROINDICAZIONE ASSOLUTA ( Crioterapia ):

– pazienti che presentano una significativa Compromissione vascolare nella regione interessata ( ad es.: da congelamento pregresso, diabete, arteriosclerosi o ischemia )

– pazienti che presentano note Discrasie ematiche le quali influiscono sull’insorgenza di Trombosi ( ad es.: Emoglobinuria parossistica a frigore, Crioglobulinemia, Anemia falciforme, Agglutinine a freddo nel siero )

CONTROINDICAZIONE RELATIVA ( Compressione ):

– Pazienti che presentano una Ferita aperta nella regione interessata ( la ferita deve essere medicata prima di usare il macchinario ZAMAR )

– pazienti che presentano una Frattura acuta, instabile ( non trattata ) nella regione interessata

– pazienti che soffrono di Insufficienza cardiaca o Isufficienza cardiaca congestizia ( con associato edema negli arti o nei polmoni )

CONTROINDICAZIONE RELATIVA ( Crioterapia ):

– pazienti che soffrono del fenomeno di Raynaud o Ipersensibilità al freddo ( Orticaria a frigore )

– pazienti che soffrono di Ipertensione o estrema Ipotensione

– pazienti che soffrono di Diabete

– pazienti che soffrono di Compromissione della cisrcolazione locale o Alterazione neurologica ( inclusa paralisi o compromissione localizzata dovuta a vari interventi chirurgici ) nella regione interessata

– pazienti che soffrono di Artrite reumatoide nella regione interessata

CONTROINDICAZIONE RELATIVA ( Crioterapia – Compressione ):

– pazienti che sono minori di 18 anni o che soffrono di disabilità cognitive o barriere alla comunicazione, sia temporanee ( acausa di farmaci ), sia permanenti

– pazienti che hanno una condizione di Instabilità cutanea localizzata ( ad es.: dermatite, legatura delle vene, gangrena, recente innesto cutaneo ) nella regione interessata

 

 

 

   

 

         

 

 

crioterapia / termoterapia e compressione attiva ZC3

catalogo 2025 ZAMAR – Crioterapia

Zamar Controindicazioni

La più potente unità portatile ZAMAR per trattamenti di Crioterapia e Termoterapia combinata da 0° a 40°

ZC3 è ideale per coloro che necessitano di un prodotto compatto e trasportabile, in grado di creare trattamenti personalizzati combinati alla compressione attiva. Ideale per sportivi, per recuperi più veloci, con possibilità di trattare 2 arti contemporaneamente ( full legs ).

Applicazioni:

Sistema muscolare:  Contusione – Contrattura – Infortunio I – II grado – Ematoma

Sistema tendineo: Tendinite – Tenosinovite -Tendinopatia

Sistema osteo-cartilagineo: Contusione – Post fratture

Struttura del legamento capsulare: Distorsione – Contusione legamentosa

Post-operatorio: legamenti – Menisco

Chirurgia plastica: Rinoplastica, chirurgia del seno – Liposuzione e mesoterapia

 

Crioterapia: le proprietà analgesiche e antinfiammatorie del raffreddore sono in grado di anestetizzare un muscolo o un’articolazione doloranti per un certo periodo di tempo. Il suo utilizzo intermittente dopo un infortunio riduce le ripercussioni derivanti da un’infiammazione o lacerazione delle fibre muscolari, soprattutto nei casi acuti.

– Antinfiammatorio – Antiedematoso – Analgico – Rilassante muscolare

 

Termoterapia: aumenta l’elasticità del tessuto. Visibile nelle capsule articolari, nei tendini, nei muscoli e nelle strutture delle fibre di collagene. Catalizza le sostanze biochimiche del corpo, aumenta la quantità di ossigeno e sostanze nutritive nei tessuti. Utile in caso di edemi causati da vene o stati linfatici. Indicato in caso di contusioni, distorsioni, borsiti, strappi e stiramenti per accelerare la guarigione dei tessuti. Aiuta ad abbattere l’acido lattico.

– Emodinamico – Metabolico – Analgesico e miorilassante – Viscoelastico

 

L’uso combinato di crioterapia e termoterapia in rapida successione, da 0ºC a 40ºC, crea vasocostrizione seguita da vasodilatazione nell’area trattata. I vantaggi sono:

– Analgesico – Aumento del microcircolo connettivo – Facilitazione dell’adattamento muscolare – Ridotta rigidità dei tessuti connettivi – Inibizione del punto trigger – Esercizio vascolare – Aumento della circolazione locale

CONTROINDICAZIONE ASSOLUTA ( Compressione ):

– pazienti che sono fasi acute di Flebite infiammatoria nella regione interessata

– pazienti che presentano attualmente segni clinici che suggeriscono Trombosi venosa profonda, nella regione interessata

– pazienti che presentano una significativa Arteriosclerosi o altra patologia Ischemica vascolare nella regione interessata

– pazienti che manifestano significativi fattori di rischio o attuali segni clinici di Embolia ( ad es.: embolia polmonare, infarto, fibrillazione atriale, endocardite, infarto miocardo o placca ateromatosa embolica )

– pazienti che presentano una patologia ( ad es.: Carcinoma ) in cui non è opportuno un aumento del ritorno venoso o linfatico nell’arto interessato

– pazienti che presentano Ipertonia in fase decompensata nella regione interessata

CONTROINDICAZIONE ASSOLUTA ( Crioterapia ):

– pazienti che presentano una significativa Compromissione vascolare nella regione interessata ( ad es.: da congelamento pregresso, diabete, arteriosclerosi o ischemia )

– pazienti che presentano note Discrasie ematiche le quali influiscono sull’insorgenza di Trombosi ( ad es.: Emoglobinuria parossistica a frigore, Crioglobulinemia, Anemia falciforme, Agglutinine a freddo nel siero )

CONTROINDICAZIONE RELATIVA ( Compressione ):

– Pazienti che presentano una Ferita aperta nella regione interessata ( la ferita deve essere medicata prima di usare il macchinario ZAMAR )

– pazienti che presentano una Frattura acuta, instabile ( non trattata ) nella regione interessata

– pazienti che soffrono di Insufficienza cardiaca o Isufficienza cardiaca congestizia ( con associato edema negli arti o nei polmoni )

CONTROINDICAZIONE RELATIVA ( Crioterapia ):

– pazienti che soffrono del fenomeno di Raynaud o Ipersensibilità al freddo ( Orticaria a frigore )

– pazienti che soffrono di Ipertensione o estrema Ipotensione

– pazienti che soffrono di Diabete

– pazienti che soffrono di Compromissione della cisrcolazione locale o Alterazione neurologica ( inclusa paralisi o compromissione localizzata dovuta a vari interventi chirurgici ) nella regione interessata

– pazienti che soffrono di Artrite reumatoide nella regione interessata

CONTROINDICAZIONE RELATIVA ( Crioterapia – Compressione ):

– pazienti che sono minori di 18 anni o che soffrono di disabilità cognitive o barriere alla comunicazione, sia temporanee ( acausa di farmaci ), sia permanenti

– pazienti che hanno una condizione di Instabilità cutanea localizzata ( ad es.: dermatite, legatura delle vene, gangrena, recente innesto cutaneo ) nella regione interessata