TECARTERAPIA – WINBACK
Andate ancora più lontano con i vostri trattamenti, amplificate i vostri risultati
Terapia manuale o lavoro attivo : I trattamenti non si fanno solo sul tavolo! Le nostre correnti e i nostri accessori soddisfano la richiesta dei terapisti di poter lavorare in modo più attivo. La tecnologia Winback facilita tutte le fasi della riabilitazione ( manuale, passiva o attiva ), sia a monte (preparazione dei tessuti) che in parallelo ( facilitazione del movimento )
Vantaggi della tecarterapia WINBACK:
Aiuta a ridurre il dolore fin dalle prime sedute, inclusi dolori acuti e cronici.
Accelera i processi di riparazione dei tessuti e la riabilitazione di diverse patologie muscolo-scheletriche.
Il trattamento è confortevole per il paziente, che può muoversi liberamente, mentre il terapeuta ha più libertà di movimento.
Permette una maggiore precisione e ottimizzazione dei tempi di lavoro grazie a dispositivi e programmi specifici.
Trattamenti specifici:
– Tessuti molli: Utilizza la modalità capacitiva per trattare muscoli, cute e vasi sanguigni.
– Tessuti resistenti: Utilizza la modalità resistiva per trattare ossa, cartilagini e legamenti.
– Drenaggio e cicatrizzazione: Aiuta a stimolare il drenaggio, ad alleviare l’infiammazione e ad accelerare la cicatrizzazione
Controindicazioni assolute:
– Pacemaker o altri dispositivi elettronici impiantati: il trattamento non deve essere effettuato su pazienti portatori di pacemaker.
– Gravidanza: è sconsigliato l’uso durante la gravidanza.
– Protesi e frammenti metallici: il trattamento non va eseguito su zone con protesi articolari o frammenti metallici.
– Emorragie, flebiti, tromboflebiti: queste condizioni rendono il trattamento controindicato.
Controindicazioni relative (da valutare caso per caso):
– Osteoporosi: l’osteoporosi ad alto turnover è una controindicazione, ma il trattamento può essere possibile in altri casi di osteoporosi, a discrezione del medico.
– Arteriopatie obliteranti: queste patologie vascolari rappresentano una controindicazione.
– Malattie infettive gravi, cardiopatie o tumori in fase avanzata: queste patologie sono da valutare attentamente.



